Giorgio Faletti – Vita
Ma certe cose a volte vanno detto, se non altro per fissare un obiettivo comune.
Ma certe cose a volte vanno detto, se non altro per fissare un obiettivo comune.
La vita ti scova nei posti più reconditi… e te ne capitano di cose!
E se la realtà che percepiamo fosse solo una vibrazione dell’anima se la realtà che viviamo fosse solo apparenza?
Non so se sono andato sempre nella giusta direzione, sicuramente mi sarà capitato di passare col semaforo rosso, o di svoltare dalla parte sbagliata, però so che durante questo pazzesco e irripetibile viaggio chiamato vita la strada l’ho sempre ritrovata.
Il giusto altro non è che l’utile del più forte.
La felicità in senso assoluto non esiste. La felicità è un attimo, l’attimo dopo è vita…
Nella notte dei tempi, agli albori della vita, l’odio, la cattiveria, la gelosia, l’egoismo, sono stati i pilastri dell’evoluzione, i semi che hanno permesso alla vita di radicarsi sulla terra. Il sangue versato dall’azione dell’uomo è stato il primo carburante della vita. Questi semi erano funzionali e quindi contemplati e accettati da Dio.A controbilanciare questi semi donateci dal Creatore, nell’animo umano sono stati piantati anche i semi dell’amore, del rispetto, della comprensione e della solidarietà.Oggi che la vita non è più a rischio di estinzione, perché prevalgono i primi semi?Mio Dio, forse non hai previsto che l’uomo è meno intelligente di quando tu intelligenza gli hai donato. Hai capito ben presto, e cosi all’indomani della notte dei tempi hai cercato di correggere il software della tua creatura. L’aggiornamento del software è avvenuto attraverso il dettato dei dieci comandamenti, ma nonostante ciò, nonostante oggi la vita è ben radicata sulla terra, l’uomo continua a versare sangue.