Giorgio Gaber – Personaggi famosi
Anche per oggi non si vola.
Anche per oggi non si vola.
Mi sono riappropriata della mia vita e ho imparato dalla sofferenza: credo di aver vinto la sfida.
Con il mare ho un rapporto travolgente, quando lo vedo muoversi, impazzire, calmarsi, cambiare colore, rotta, è il mio amante.
Questa notte non può durare in eterno, perché fra poco arriverà il mattino, ammesso che ci sia un domani.
A Napoli se po’ mangià sulo pizza e spaghetti. ‘Na vota tornai a casa mia all’improvviso accussì. Bussai alla porta e sentette mio padre che diceva: “Chi è?”. “Sono Massimo”. Mio padre aprì e disse: “Meno male che si tu, viene avanti e chiude’a porta – presto! – stammo magnanno ‘e gnocchi”
Mi sento come una lupa: pericolosa quando viene attaccata, capobranco, ma anche protettiva e materna.
L’orgoglio, che tacitamente ci fa supporre la nostra superiorità nell’abbassamento degli altri, ci consola dei nostri difetti col pensiero che gli altri ne abbiano simili o peggiori.