Giorgio Gaber – Politica
Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me.
Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me.
Quando esco dalla cabina elettorale mi sento un abitante di Sodoma.
Ogni persona che si dà alla politica dice di portare idee nuove e migliorare o cancellare quelle vecchie. Questo paese è ormai un armadio sfasciato pieno di idee vecchie e nuove e vuoto di fatti.
In uno stato libero dovrebbero esserci libertà di parola e di pensiero.
La crociata laicista è un’offesa alla libertà di espressione.
Ci sono due tipi di artisti: quelli che vogliono passare alla storia e quelli che si accontentano di passare alla cassa.
Odio gli estremisti… leggere o sentire i loro commenti, sia da una parte che dall’altra mi fa venire il voltastomaco…