Giorgio Gaber – Politica
Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me.
Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me.
Un buon capro espiatorio vale quasi quanto una soluzione.
Il politico trasforma la realtà in sogno, e sogna di cambiare la realtà!!
Un talento mediocre con una costituzione morale un po’ fiacca, è il suolo che produce i più brillanti esemplari di scrittori di saggi premiati, e di epigrammi greci. Non bisognerebbe dimenticare che il più ambiguo figuro tra i nostri uomini politici moderni fu lo studente che più ebbe successo a Eton.
Bersani ha la bocca da politico, quindi, come gli altri, parla troppo e male, ed ha le orecchie da mercante e quindi, sulla abolizione del finanziamento ai partiti continua a far finta di non sentire.
Chi la fa l’aspetti, vale anche per gli Stati Uniti. Applaudo l’atto. Gli Stati Uniti e Israele hanno massacrato i Palestinesi per anni. Li hanno derubati e massacrati. A nessuno è fregato un cazzo. Ora sta tornando tutto agli Stati Uniti. Affanculo gli Stati Uniti. Voglio vederli spazzati via. Non ho paura di loro.
Quando alle persone si tolgono i diritti è un po’ difficile imporre i doveri.