Giorgio Gaber – Politica
Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me.
Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me.
Gli avversari non si devono lusingare ma schiacciare.
Quando cominciate a separare la gente dai loro fiumi che cosa ottenete? Burocrazia.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico per definizione.
Voi troverete sempre qualcuno che crederà di sapere qual è il vostro dovere meglio di quanto non lo sappiate voi stessi.
Nulla vi è più difficile del governare bene.
Credetemi: gli zombi non esistono, a parte quelli recuperati grazie al sistema proporzionale.