Giorgio Guccione – Cielo
Molti hanno paura del buio, ma solo al buio si possono scorgere le stelle più vive, più belle, più rare!
Molti hanno paura del buio, ma solo al buio si possono scorgere le stelle più vive, più belle, più rare!
Bellissima la pioggia, il suo scivolare goccia a goccia fra i capelli fino a scendere…
Ogni astro che si rispetti ha i suoi satelliti in orbita: sta a noi saper distinguere una stella lucente da meteoriti sfuggenti.
Tu non lo sai, nemmeno io, ma poi si l’ho saputo! Quando? In un sogno, più vero del reale! Ecco insieme mani strette alle mani tu fissavi un orizzonte di una luce mai vista, il celo con le sue stelle a illuminarti i sentieri. Tutto si scostava dal passato, un amore vero governava la terra nessuno più soffriva, nessun bambino piangeva, il sorriso nella bocca di tutti il paradiso era nell’anima! Tu non lo sai ma io l’ho sognato quel mondo!
Cielo diventa nero. Cielo fatti più scuro, solo un po’, così che la tua luce non illumini i miei pensieri.
Osserva la luna. Dimmi quante volte l’hai sfiorata accarezzandola. È il suo viso è il cuore che domina la mano.
Ogni crepuscolo trascina con sé la nostalgia del giorno passato.