Giorgio Guccione – Cielo
Molti hanno paura del buio, ma solo al buio si possono scorgere le stelle più vive, più belle, più rare!
Molti hanno paura del buio, ma solo al buio si possono scorgere le stelle più vive, più belle, più rare!
Nell’orizzonte vedo un forte vento soffiar fra il bel paese e il gran mare. Ogni ora grida di dolore, finché la mano di Dio ci liberò.
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Se vuoi capire quanto bene che ti offro, guarda le stelle, e contale.
Se la musica scava il cielo (Baudelaire), a volte il cielo permea di sè la Musica.
Aprirai le ali per dimostrare al Cielo che vali, ma è in Terra che attende la tua serra.
Davvero, per coprirsi di un’alba. Il cielo dovrà essere puro come la notte.