Giorgio Guccione – Guerra & Pace
Umiltà e Rispetto per un mondo perfetto.
Umiltà e Rispetto per un mondo perfetto.
Solo chi vince può cambiare la guerra in pace.
Imposero anche il loro calendario: in alto i giorni di riposo e benessere, in basso i giorni di disperazione e morte. E celebrano ogni 12 ottobre come “il giorno della scoperta dell’America”, quando in realtà è la data dell’inizio della guerra più lunga della storia dell’umanità, una guerra che dura ormai da 515 anni e che ha come obiettivo la conquista dei nostri territori e lo sterminio del nostro sangue.
Il dono della vita è il più grande che possiamo ricevere, il dramma della morte, è il più doloroso. Chi fra gli uomini può sentirsi così giusto da condannare alla morte un altro essere vivente? Chi crede di poter emettere sentenza, pecca d’ignoranza. L’unica legge suprema è quella che riconduce ogni cosa al suo baricentro, che genera un mutamento, che produce una reazione con lo scopo di trasformare il caos in ordine. Tutto ciò che apparentemente è immobile, ruota in quest’unica direzione. L’amore!
Annibale sapeva come ottenere la vittoria, ma non come sfruttarla.
La pace romana: nei luoghi dove portavano vuota desolazione la definivano pace.
Non comprendo il perché della guerra. Se non quella di vedere l’autodistruzione dell’umanità.