Giorgio Guccione – Viaggi e vacanze
C’è gente che viaggia per conoscere altre persone; io per conoscere persone migliori.
C’è gente che viaggia per conoscere altre persone; io per conoscere persone migliori.
Sono sempre gli ultimi sforzi quelli che vengono ripagati al meglio!
Il viaggio è dentro di te, in te. Devi solo avere il coraggio di fare il primo passo alla scoperta di te stesso.
Stasera faccio visita a me stessa; speriamo di essere in casa.
E cosìarrivammo a Punta Campanellacon soprabito e paltò, sottobraccioe Capri ci salutò all’improvviso, nel cielo tersodopo cinque chilometri sudati di pietretenendoci per manosciroppati con le scarpe da passeggiosorridevamo ai Torinesi, ai Tedeschi, agli Inglesiche ci guardavano allibiti in tute da trekkingannusammo l’aria scattandoci le fotoil vento ci baciava guastandoci i capellistavamo lì, di fronte all’isola distrutti ma felicirimanemmo seduti ricordando quante volteper la stanchezza lo sconforto ed il caloreeravamo stati per tornare indietrosiamo peggio di due muli – dicemmo ridendo.Ricorda, quando stai per tornare indietro ricordanoi siamo quelli di Punta Campanella.
I viaggi sono appendici del nostro destino.
Io sono per i viaggi senza destinazione, per le mete senza mappe e programmi, adoro perdermi e ritrovarmi in un posto inatteso, sconosciuto, coltivare amicizie nuove, avventurarmi a zonzo su sentieri scritti dal destino!Il nostro vero viaggio è verso l’ignoto, è lì che il fato ci assegna le cose più sorprendenti come un sorriso, un abbraccio, un bacio, un amore disatteso!