Giorgio Manfrin – Religione
Un giorno Dio mi ha detto “chi mi cerca, mi ha già trovato; chi smette di cercarmi, mi ha già perduto.”
Un giorno Dio mi ha detto “chi mi cerca, mi ha già trovato; chi smette di cercarmi, mi ha già perduto.”
Signore, se le tue mani possono curare un mondo malato, perché non curi il mio cuore? Signore, se le tue mani hanno dato vita, perché non fai rivivere un piccolo e semplice cuore? Le mani, le tue mani, Signore dolci e misericordiose, un cuore aspetta per ritornare a batte quel tempo chiamato vivere.
La morale del clero è uguale a quella di Dio, vale a dire inesistente.
Dio si rende garante del diritto. Egli difende i deboli dai potenti. È questo il suo vero volto.
La vita terrena può sembrare ricca, vasta nei suoi multiformi aspetti, dallo sfarzo del trono alla briciola che basta appena a sfamare, ma dobbiamo essere consapevoli che tutto ciò appartiene alla cerchia ristretta del nostro destino mortale; per trovare di più, per sperimentare qualcosa che vada ben al di là di quello che la vita ci concede dobbiamo guardare oltre, a quello che ci aspetta dopo la morte.
Se la religione è solo umana, e la sua forma una forma umana, ne consegue che tutto nella religione è vero.
Se ti senti tormentato, oppresso da colpe o tentazioni, non affannarti, da solo non puoi uscirne. Abbandonati serenamente a Gesù dicendo signore pensaci tu, tu lo sai… (questa è la nostra fede)