Giuseppe Tramontana – Religione
Credere a Dio è come vivere.Dio è vita.
Credere a Dio è come vivere.Dio è vita.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Mangiando il bene che si uccide, solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura luminose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza forte, e vani canti verso il cielo culla della morte sotto la terra della nuova razza.
Cosa possiamo pretendere se continuiamo a parlare con la bocca, e vogliamo ascoltare con le orecchie? Col cuore, con Dio si comunica solo col cuore!
Il senso religioso dell’uomo non dipende in sé dalla sua volontà, ma è iniziativa di chi l’ha creato. La scoperta del senso religioso è, dunque, il primo risultato che l’uomo consegue, se affronta seriamente l’esperienza di impotenza strutturale che lo caratterizza.
Tante religioni ma un unico Dio. Ma con molta fantasia, visto che a ognuno ha detto una cosa diversa. L’avrà fatto apposta, o ci siamo capiti male?
Vorrei un giorno riuscire andare a cena o a pescare con Dio, parlare di tutto, ascoltare i suoi problemi e poi parlargli dei miei, accompagnarlo a casa in scooter e auguragli una buona giornata… probabilmente anche Lui ne ha bisogno.Dio ci ha lasciato 10 regole essenziali per essere un buon cristiano, (mi chiedo se non ci fosse stato il sesto comandamento io avrei mai ucciso qualcuno)…. ma ora, senza sentirmi Dio, vorrei lasciargli io una semplice regola sperando che la legga….La vita è troppo breve per trascorrerla soffrendo, ci pensa già l’uomo a complicarsela, se ti ci metti pure Tu…
La religione è il freno a mano dell’umanità, indispensabile in alcune situazioni, dannosa in altre.