Giorgio Napolitano – Politica
Deve esserci un esame di coscienza che non conosce coloriture e discriminanti politiche.
Deve esserci un esame di coscienza che non conosce coloriture e discriminanti politiche.
In Italia accadono fatti incredibili perché i protagonisti della vita del paese sono troppo spesso persone poco credibili.
Non odio Berlusconi. Si trucca e mette pure i tacchi.
Molti servitori dello stato servono se stessi ed i potenti, non lo stato. Il popolo invece serve i servitori dello stato ed al momento delle elezioni serve ai potenti, per il resto non serve a un cazzo, anzi no, serve a servire.
Da settant’anni siamo a parlare di fascisti e comunisti di destra e sinistra, ci preoccupiamo dell’europa, se rimanerci o andare. Se in Europa venisse indetto un referendum sulla permanenza o meno dell’Italia probabilmente verremmo spediti noi fuori a furor di firme. Sarebbero loro a non volerci.
I politici parlano al paese, pensano ai propri elettori ed agiscono per se stessi.
È molto volgare parlare dei propri affari. Solo persone come gli agenti di borsa lo fanno e, anche loro, soltanto durante le cene.