Giorgio Napolitano – Politica
Deve esserci un esame di coscienza che non conosce coloriture e discriminanti politiche.
Deve esserci un esame di coscienza che non conosce coloriture e discriminanti politiche.
In Francia si lascia in pace chi appicca il fuoco, e si persegue chi suona a martello.
Compassione non è debolezza, e preoccuparsi dei più sfortunati non è socialismo.
Abbiamo “il partito della speranza”, chissà, forse. Sembrerebbe un nome ridicolo, ma somiglia a chi lo propone, o forse no. A pensarci bene, ha un senso.
Chi salvo fra Dini, D’Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace.
Chissà se alle mini primarie Bersani è stato applaudito perché piace la sua proposta di candidare prodi o se perché molti speravano che fosse l’ultima volta che si presentava da segretario.
Il comunismo è qualcosa di meraviglioso che è stato vittima di persone che ne hanno abusato, identificato sotto il suo nome schifezze della storia umana che non sono degne di esistere.