Giorgio Napolitano – Società
Deve esserci un esame di coscienza che non conosce coloriture e discriminanti politiche.
Deve esserci un esame di coscienza che non conosce coloriture e discriminanti politiche.
Il fatto che proprio a Cannavaro sia toccato l’onore di alzare al cielo questa coppa del mondo aumenta la mia felicità.
Mettiamocela tutta: anche io lo farò. Sto per lasciare le mie funzioni per i raggiunti limiti d’età, non posso più sottovalutare i segni dell’affaticamento. Parlamento e forze politiche si preparino serenamente all’elezione del nuovo Capo dello Stato. Ho fatto del mio meglio.
Per come vanno le cose nel mondo, sembra che il male sia legalizzato e invece il bene viene condannato.
È davvero deprimente vivere attenendosi a principi di integrità morale, di giustizia, di lealtà e onestà in un mondo dove oramai la delinquenza, l’indecenza e la stupidità sono arrivate al “punto di non ritorno”.
La potenza delle parole abbatte i muri dell’omertà. Combattiamo tutti uniti affinché possa esserci una società più giusta, con meno parassiti e più pacifisti.
Ogni giorno che passa vedo la saggezza umana svanire in grandi vortici o buchi neri, stiamo andando indietro, abbiamo perso la strada dell’evoluzione.