Giorgio Panucci – Nemico
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Ahimè, non tutte le lacrime vengono da un buon animo, ci sono anche lacrime che ingannano, e solo il buon senso riesce a distinguerle.
È molto meglio aver nemici dichiarati che amici celati.
E poi ti incazzi! T’incazzi con tutte quelle facce da culo che incontri. Con quelle menti finte, false e ipocrite! T’incazzi con quelle persone che chiacchierano bene e razzolano male! T’incazzi con chi sa guardare le tue azioni, i tuoi comportamenti senza mai dare una moderata ai propri! T’incazzi con chi parla inventando cose marce sul conto degli altri per coprire un po’ della merda che gli appartiene. T’incazzi contro i finti sorrisi, i finti amici e soprattutto con chi hai dato un calcio in culo da un pezzo e ancora crede di poter gestire la tua vita! Beh, non avete capito un cazzo!
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Non spreco più il perdono verso persone che giocano con i sentimenti e la vita degli altri, voglio riuscire a perdonare me stessa per averglielo permesso.
Non lasciatevi intimorire da chi ha un brutto aspetto, temete chi porta giacca e cravatta.