Giovanna Milluzzo – Frasi d’Amore
Non sprecate tempo in litigi e stupide ripicche perché quando sarete costretti a stare lontani rimpiangerete il tempo perduto.
Non sprecate tempo in litigi e stupide ripicche perché quando sarete costretti a stare lontani rimpiangerete il tempo perduto.
Le labbra sono le spie dell’amore, è proprio dall’intensità del bacio che si riesce a capire l’evoluzione di un rapporto.
Mi hanno offerto la verità, ma non avevo spiccioli… Da quel giorno esco senza portafoglio!
Il mito mongolo della creazione del mondo racconta:Apparve un cane selvatico azzurro e grigioil cui destino era imposto dal Cielo.Aveva per compagna una capriola.Così comincia un’altra storia d’amore. Il cane selvatico con il suo coraggio e la sua forza; la capriola con la sua dolcezza, il suo intuito e la sua eleganza. Il cacciatore e la preda si incontrano e si amano. Secondo le leggi della natura uno dovrebbe distruggere l’altra – ma nell’amore non esistono nè bene nè male, non c’è costruzione e nemmeno distruzione: ci sono solo movimenti. E l’amore cambia le leggi della natura.Nelle steppe da cui provengo, il cane selvatico è un animale femminile. Sensibile, abile nella caccia perchè ha sviluppato il proprio istinto ma, nel contempo, timido. Non usa la forza bruta, bensì la strategia. Coraggioso e cauto, ma rapido. Nel volgere di un attimo, passa da uno stato di rilassamento totale alla tensione che gli serve per ghermire la sua preda.La capriola possiede gli attributi maschili: la velocità, la comprensione del territorio. La capriola e il cane si muovono nei rispettivi universi simbolici. Sono due realtà impossibili che, quando si incontrano, superano le rispettive nature e barriere, e rendono possibile anche il mondo. Questo è il mito mongolo: dalle nature diverse nasce l’amore. Nella contraddizione, esso acquista forza.Nel confronto e nella trasformazione, si preserva.
Tra due amanti l’oggi è così bello che non si può pensare al domani.
C’è chi divide i propri giorni, prestando ore, minuti, sottraendoli a se stesso. E poi…
L’amore è un traffico che abbaglia la vita.