Giovanna Mosello – Anima
È difficile ascoltare la voce del silenzio, perché devi andare talmente infondo alla tua anima che udiresti cose che non avresti mai voluto ascoltare: il tuo io.
È difficile ascoltare la voce del silenzio, perché devi andare talmente infondo alla tua anima che udiresti cose che non avresti mai voluto ascoltare: il tuo io.
Anche l’anima cambia pelle.
Non è facile lasciare andare quelle mani che ti avevano dato sicurezza. Quella presenza che di colpo decide di diventare assenza. Quel sorriso che ti aveva infuso tanta speranza, quelle parole che ti avevano tanto confortato e sostenuto. Non è facile tornare ad essere forti e “raccogliersi”. Non è facile, ma ci puoi riuscire. Ti puoi “salvare” come hai fatto più di una volta. Ricorda come lo hai fatto! Non dimenticando, sorridendo di quel passato perché ci saranno ancora tanti momenti belli che faranno guarire le tue cicatrici. Piangendo, si piangendo perché ricorderai che hai sofferto, ma hai vissuto e allora perché non credere più in questa vita, nei tuoi sogni, nell’amore che è in te? L’amore resta, l’amore non è mancanza, l’amore sei tu che scegli ogni giorno di esserci. E allora resta e ricomincia, ancora.
Se non permetterai al tuo cuore di aprirsi, lasciando uno spiraglio ai sentimenti, non avrai…
E quando non ci stai più dentro significa che l’anima è satura, evidentemente è giunta…
Io ho aperto, ma nessun sole ha invaso la stanza… Solo buio più fitto, che ha reso tutto più vuoto.
La saggezza è il conforto dell’anima e tutti, per fortuna, ne abbiamo soltanto una.