Silvana Stremiz – Anima
Le cicatrici dell’anima sono le conseguenze delle battaglie combattute con il cuore.
Le cicatrici dell’anima sono le conseguenze delle battaglie combattute con il cuore.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
I dolori sono i frutti sacri a cui l’anima si flette colma di gratitudine.
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.
L’anima non è mai vuota è il sentire che è distratto. Risintonizziamoci verso la luce.
L’anima procede per le vie solite su cui una volta ha già goduto e patito, subìto e agito in situazioni di vita simili. Infinite strade vi sono nel passato e nei sogni del futuro.