Giovanna Sacchiero – Filosofia
Anche un barcone affondacon la speranza di cento uomini;anche una barchetta si ribaltacon la forza di un solo uomo;ma, una barca arriva spesso in portocon l’intelligenza di dieci uomini forti!
Anche un barcone affondacon la speranza di cento uomini;anche una barchetta si ribaltacon la forza di un solo uomo;ma, una barca arriva spesso in portocon l’intelligenza di dieci uomini forti!
Siamo la memoria di esseri stati e la consapevolezza di essere.
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
Chiunque è felice, renderà felice anche gli altri.
Il dramma di una donna è avere inficiata la sua sensibilità dal fascino del potere.
La speranza dell’uomo è delusa dal Fato che decide il contrario.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all’apparire dell’autunno.