Giovanna Sacchiero – Ricordi
Il ricordo è come un morto in decomposizione…ne resterà un’impalpabile cenere… pronta.Per essere custodita in una teca… oper essere soffiata nel vento nell’attesa di produrre nuovi ricordi.
Il ricordo è come un morto in decomposizione…ne resterà un’impalpabile cenere… pronta.Per essere custodita in una teca… oper essere soffiata nel vento nell’attesa di produrre nuovi ricordi.
I nostri ricordi sono indici d’archivio che vengono consultati e poi rimessi a posto in disordine da autorità che noi non controlliamo.
La sua infanzia l’aveva trascorsa osservando la sera arrivare nel silenzio di due persone che, per quanto rumore potessero fare, non arrivavano mai a rompere il silenzio di fondo.
Solitudine, brutta compagnia?Ma no! La solitudine è una mia cara amica…lei non mi tradisce,lei mi conosce meglio di qualunque altro,sopporta i miei sbalzi d’umore,posso persino sparlare di lei…poi pensa che,mi ci posso aggrapparee la posso anche lasciarequando qualcuno viene a bussare alla mia porta…La solitudine ha la consapevolezza che prima o poi tornerò da lei!
Il tempo più bello è quello che lascia bei ricordi.
Ho dovuto faticare parecchio per far capire il mio sesso… sono donna… sono donna… felicemente e beatamente donna.
Nella vecchiaia o nella malattiaassume un valore particolare,altrimenti, il tempo passa.Quando vorrei che si fermasse, lui corre,quando vorrei che andasse veloce, lui si ferma,ma, anche se non me ne accorgo,lui lascia una traccia di sé nella mia persona.