Giovanna Veres – Figli e bambini
L’amore di una mamma per il proprio figlio non ha misure. È inconfondibile. È l’universo intero.
L’amore di una mamma per il proprio figlio non ha misure. È inconfondibile. È l’universo intero.
Lasciate che i nostri figli crescano alti, e alcuni più alti degli altri se saranno in grado di farlo.
Non sarò mai una madre. Resterò per sempre una ragazza. Invecchierò così, asciutta e sola. Il mio corpo non si trasformerà, non si moltiplicherà. Non ci sarà Dio. Non ci sarà raccolto. Non ci sarà Natale. Bisogna cercare nel mondo, nella sua aridità, nelle sue strettoie il senso della vita… in questi negozi, in questo traffico. Invecchierò così.
“Voglio che andiate tutti dritti a letto, niente chiacchiere. Domani ci aspetta una giornata intensa. Mi auguro che Ginny si sia addormentata, quindi cerca di non svegliarla””Addormentata, si, sicuro. Se Ginny non è sveglia ad aspettare che Hermione le racconti tutto, io sono un Vermicolo…””Bene. Ron, Harry filate a letto””Notte””Dormite bene”
Per ferire un ragazzo basta poco.
I bambini andrebbero visti come degli insegnanti di semplicità, non come dei contenitori di rimpianti. Si dovrebbe far loro credere che da grandi possano davvero diventare astronauta o ballerina, che un anziano obeso vestito di rosso possa cavalcare il cielo per consegnar loro doni, che un ratto possa barattare soldi per un dente, che il bacio della mamma sia lenitivo di ogni ferita, che il babbo sia capace di rubargli il naso tra due dita, che le nuvole siano soffici, che l’orco esista realmente, ma che una tenue luce sul comodino possa tenerlo lontano di notte, che la siringa non abbia l’ago, che non esistano bambini diversi. Se prendi un’illusione dalle tasche di un bambino, ricorda che stai rimuovendo un colore dal suo arcobaleno.
La voce più bella che il mio cuore abbia mai ascoltato è quella del volto di mio figlio. Quel suo sorriso è la mia alba e il mio tramonto, quei suoi occhioni sono la mia luce, la mia guida. Lui sa lasciare in me tutto ciò di cui ho bisogno per non crollare, per non arenarmi mai, per trovare sempre un giusto motivo per ripartire, il giusto input per ricominciare. Essere mamma non è cosa facile, ma solo se lo sei puoi capire che non c’è amore più grande ne mondo più bello da esplorare e nemmeno ruolo più bello da interpretare!