Giovanna Veres – Stati d’Animo
L’urlo del silenzio invade la mia privacy e mi stordisce, lasciandomi immobile, in uno stato comatoso.
L’urlo del silenzio invade la mia privacy e mi stordisce, lasciandomi immobile, in uno stato comatoso.
Il piacere delle conclusioni, scaturisce dalla forza che ne deriva, e così ci sarà un’altra meta da raggiungere, un’altra valigia da fare, un altro viaggio da iniziare.
Non fraintendermi non è cattiveria la mia, egoismo oppure menefreghismo è proprio che non me ne frega un cavolo di cosa dici, di cosa fai, di dove sei e dove non sei. Non ho più tempo per chi non merita, adesso quel tempo lo dedico a me!
Quando qualcuno mi delude, allora mi affido al silenzio.
Guarda preferisco qualcuno vestito di stracci, simpatico, alla mano e sempre pronto allo scherzo che mezze persone leccate, con la puzza sotto al naso piene di se, che sanno solo dire: “io ho, io sono, io faccio, io so”!
Ci sono abbracci che non si sentono sulla pelle, ma si sentono nel cuore.
Mai sentirsi in difetto per una cosa fatta in un momento di debolezza.