Giuseppe Cepparulo – Stati d’Animo
Vorrei che il mare diventasse marmoper camminarci sùfumando fino all’orizzonte…
Vorrei che il mare diventasse marmoper camminarci sùfumando fino all’orizzonte…
Chi ama il bello, finisce per trovarne ovunque, come un filone d’oro che scorre anche nella ganga più ignobile.
Non trovai mai l’amore che desideravo, ne la comprensione che bramavo. La bocca è arida, i miei occhi bruciano e le mie mani sono vuote come vuoto è il mio cammino. Il mio cuore è rimasto senza la sua giustizia ed ora lo tengo in pugno e lo guardo distratta come un oggetto che non mi è mai appartenuto.
Felice di essere quella che sono, felice di essere criticata e giudicata. Si parla di ciò che colpisce, di ciò che resta, di ciò che infastidisce non di ciò che resta indifferente. Fiera di sentirmi come mi sento, orgogliosa di fronte al mondo ma soprattutto di fronte a me stessa che non sono perfetta ne santa, ma nemmeno “senz’anima”!
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.
So che quella ruota esiste e che prima o poi girerà dalla mia parte, a quel punto mi toglierò tante di quelle soddisfazioni che mi basteranno per il resto della vita.
La sincerità è una dote che solo poche persone ormai possiedono.