Salvatore Raimondo – Stati d’Animo
Prima o poi tutti ci guardiamo allo specchio, ma quanti riescono a rivedere La propria immagine riflessa.
Prima o poi tutti ci guardiamo allo specchio, ma quanti riescono a rivedere La propria immagine riflessa.
Adoro cogliere le sfumature positive della vita e sentirmi come una bollicina sempre frizzante.
Rialziamoci sempre. Dopo ogni caduta, ogni delusione, rialziamoci! Non serve restare a terra, non serve arrendersi, mollare non aiuta! In piedi, anche se fa male da non respirare! In piedi anche se ti sembra di morire! So che le gambe non avanzano, tremano e temono un altro colpo, ma tu resta comunque in piedi e ti renderai conto che piano piano riprenderai il cammino. Continua, avanza e vedrai che poco a poco la fiducia, la forza e il sorriso torneranno!
Avvertire sulla propria pelle i brividi della mente è flirtare con l’immaginazione.
Io non sono nessuno, ma quel che sono mi basta per sentirmi “qualcuno”!
Mi si restringono le pareti del mondo a tentare di catturare le immagini nello scorrere di fotogrammi d’una pellicola mentale, diapositive in sequenza rapida, in serie e parallelo. Mi stoppa il fermo immagine di ciò che non ha nemmeno i contorni di una sagoma, evanescenza rarefatta, il mio immaginario. Col vento in faccia.
Mi hanno detto che nulla è per sempre, mi hanno detto che le parole spesso dietro hanno i fatti, mi hanno detto di non andare a guardare quegli occhi, mi hanno detto che l’amore finisce. Ho ascoltato solo quando il mio cuore mi ha detto “credici”.