Giovanni Allevi – Musica
La musica non è questione di numeri, ma di emozioni vissute… da individui e ogni persona è unica e irripetibile, a suo modo infinita.
La musica non è questione di numeri, ma di emozioni vissute… da individui e ogni persona è unica e irripetibile, a suo modo infinita.
Tutto quello che ho pero sei tuTutto quello che ami sei tu.
Talvolta mi piace vedere la storia del rock’n’roll come l’origine della tragedia greca. Immagino un gruppo di fedeli che danzavano e cantavano in piccoli spazi all’aperto. Poi un giorno dalla folla emerse una persona posseduta e cominciò a imitare un Dio.
La musica può cambiare il mondo perché può cambiare le persone.
Se un anno vince un pezzo lento, il successivo tutti i pezzi saranno lenti.
Prendi uno come me, che suona il contrabbasso da quando aveva quattordici anni. Io ho seguito la sua evoluzione: da un semplice strumento pizzicato in due tempi alla completa libertà di musicisti come Stanley Clarke… Mi sono trovato in situazioni in cui i colleghi mi incitavano: sei libero; e io rispondevo: un momento, non so se voglio esserlo. Ho suonato con musicisti giovani che non conoscono che la libertà. Non sanno come si suona a tempo e quanto lo si può apprezzare… Eppure mi piace quello che oggi succede al basso. Alcuni dei giovani che suonano il contrabbasso come una chitarra sono fantastici. Ma io, adesso come prima, preferisco suonare a tempo: ritmo con un buon sound, che non potrà mai essere sostituito da qualcos’altro. È come il battito del cuore.
Amore chiama amore. Non è tanto importante essere amati quanto amare. Con forza e con tutto il nostro essere.