Giovanni Arpino – Frasi su animali
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
Mi sono chiesta “Cos’è la felicità?”La ho cercata nella gente ma alla fine ho capito che esse sono solo pedine per raggiungerla.
RandagioNegli occhi tuoi cerco il perdonouna carezza senza abbandono…nel tuo sorriso la mia certezza,una ventata di tenerezza…un soffio di vento nelle parole,un piccolo grande…gesto d’amore.
Il gatto è imprevedibile ed ammaliante come un’orchidea selvaggia.
Ogni oggetto in movimento serve ad interessare e divertire il gatto. Egli è convinto che la natura lo tenga occupato con le sue distrazioni. Non può concepire che l’universo abbia altro scopo.
Voglio ricordare a chi ama gli animali, che a Pasqua si è addolorati per la mattanza fatta agli agnellini in nome di una festa cristiana, ebbene io lo sono tutti i giorni per le mattanze fatte ai polli, conigli, vitelli, cacciagione, pesci e tutto il mondo animale usato come cibo.
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.