Giovanni Arpino – Frasi su animali
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
Sulla natura dell’Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l’hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come parquets dipinti: con gli alberi e con l’erba è stato fatto lo stesso lavoro che con i cavalli e con i buoi. L’erba ha l’aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c’è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: pecore, cavalli, buoi e cani.
Io amo gli animali perché, nonostante io sia un umano, non sono solo cervello… ma anche cuore e amore.
Un calcio in culo dato da un umano fa più male di quello dato da un cavallo. Il dolore arriva anche all’anima!
Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere.
Il problema coi gatti è che hanno esattamente lo stesso sguardo quando osservano una farfalla o un efferato assassino.
Billo è: grigio, occhi gialli, brillanti come un raggio di sole. È riservato, miagola poco: quando ha fame, si sente solo, desidera coccole. Ama la musica, guarda la tv, fa l’equilibrista sui fili della biancheria, facendomi spaventare da morire! Fa il buffone per divertirci, saltando e correndo borbottando… Tutti noi, lo amiamo, è così piccolo ma ci dà davvero tanto. A volte gli dico: “Sei un gatto amato e fortunato, altri tuoi amici, sono fuori, a lottare per sopravvivere! “Lui abbassa la testina, sembra capire…