Giovanni Cavicchia – Vita
La più felice vita, la trascorre chi non troppo pensa!
La più felice vita, la trascorre chi non troppo pensa!
Anche uno scoiattolo cieco, ogni tanto trova una ghianda!
La vita è un vuoto sonnoNiente di piùUn sogno spezzatoTra lacrime di puro piantoe menzogne che seminan prato.
La semiretta è una grande cazzata, non ho mai visto qualcosa che nasce e non muore mai.
Talvolta ci vuole coraggio anche a vivere.
Ogni ostacolo che ti si presenta è solo un nuovo punto di partenza.
Ecco cosa dovrò fare: vivere ogni giorno come fosse l’ultimo, non preoccuparmi del domani perché ogni giorno avrà la sua dose di ansia, mi accontenterò del necessario presente evitando di bramare l’abbondanza del domani. Eviterò di anelare a cose che non sono necessarie, guarderò un fiore, la luna o le stelle, l’infinita bellezza del creato visibile a tutte le anime. Camminerò in viali alberati tra profumi di fiori e erba selvatica, lascerò cadere come foglie secche pensieri negativi, osserverò il fluire del fiume e lancerò su di esso le mie ambizioni, calpesterò sui viali l’erba secca così ignorerò i giudizi degli altri. Accenderò più sorrisi e spegnerò ogni fiamma di rabbia, non accumulerò null’altro, farò più doni e concederò al mio tempo anime nel bisogno. Ecco cosa farò: dare me stesso per gli altri senza sapere cosa gli altri faranno per me. Solo così non avrò respirato invano, solo così avrò speso il mio tempo senza scempio.