Cristiano De Marchi – Vita
Viviamo in un’epoca in cui ci insegnano a primeggiare.
Viviamo in un’epoca in cui ci insegnano a primeggiare.
La vita è il teatro quotidiano e noi ne siamo gli attori principali.
Se c’è qualcosa che non dimentico è come “rialzarsi”. Rialzarsi per non dare soddisfazione, rialzarsi per non arrendersi, rialzarsi per lottare, ma soprattutto rialzarsi per non morire dentro l’anima. Sconfitta, abbandonata ma mai arresa.
Certa gente dovrebbe smetterla di pensare come fregare il prossimo, regalando illusioni e giocando con i sentimenti altrui, dovrebbe avere il buon senso di ricordarsi che prima o poi, nella vita, tutto ti torna indietro, specie il male fatto.
Dalla vita ho imparato che in ogni sguardo c’è un po’ di dolcezza, che in ogni mano c’è una carezza, che in ogni viso c’è un sorriso, che da ogni caduta emerge una grande forza, che dietro ogni nuvola c’è un sole che brilla. Ho imparato che la vita è tutto e che tutto è pieno di vita.
Sei uno che per principio non s’aspetta più niente da niente.Ci sono tanti, più giovani di te o meno giovani, che vivono in attesa di esperienze straordinarie; dai libri, dalle persone, dai viaggi, dagli avvenimenti, da quello che il domani tiene in serbo. Tu no. Tu sai che il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio.
Non si può mai tornare indietro, la vita ci spinge sempre ad andare avanti. Allora portiamo con noi il passato, ma solo come esperienza e non come un fardello pesante.