Andrea Ambu – Vita
Un giorno decisi di smettere di sognare… quel giorno rischiai di morire.
Un giorno decisi di smettere di sognare… quel giorno rischiai di morire.
Non credo esistano domande senza alcuna risposta; credo, piuttosto, che a volte non sia necessario cercarle, perché esse sono un sussurro di vita che chiede solo di essere vissuto. È solo così che alcune risposte si svelano. Come una virgola colorata posta in un immenso disegno, che solo alla fine riusciremo a vedere nella sua completezza e in tutti i suoi grandi e minuscoli “perché” riuniti, a formare il senso delle cose. A dare un senso ad ogni cosa.
Ogni evento nella nostra mente può avere un fine, lieto che sia o meno. Tuttavia alcuni, saranno i nostri compagni fidati del lungo viaggio chiamato vita.
Quando ci abbandoniamo ai moti del tempo e lo viviamo istante per istante, siamo simili al mare quando si abbandona agli umori del vento, facendosi plasmare dalle sue mani sagge e primordiali.
Ho guardato me stesso, ho guardato la mia vita e non ho visto alcunché. Non ho mai scelto il nichilismo. Il nichilismo ha scelto me.
Credo che le donne di Los Angeles vadano a comprarsi le gambe nello stesso posto. I loro fianchi mi arrivano all’altezza delle spalle.
Cattive esperienze ci portano a diffidare delle persone che ci circondano, ci fanno paura, emanano timore, ci danno la sensazione che vogliano entrare nella nostra anima…Allora ci chiudiamo, forgiamo una corazza… cerchiamo distacco innanzi alle persone curiose, bramose di sapere cosa si nasconde nel nostro cuore…Ci proteggiamo tanto che la nostra diffidenza ci porta a non riuscire ad esprimere più le nostre sensazioni, e allontanandoci purtroppo anche dalle persone che amiamo…