Giovanni Di Blasi – Accontentarsi
Uno dei problemi maggiori al giorno d’oggi è, l’insoddisfazione di avere tutto e non sapere in realtà cosa farsene di niente.
Uno dei problemi maggiori al giorno d’oggi è, l’insoddisfazione di avere tutto e non sapere in realtà cosa farsene di niente.
Come si può sperare di avere un presente, se del passato ricordiamo solo la parte negativa.
Dedicato a chi crede nei propri ideali, a chi nella sofferenza riesce a rialzarsi e a chi non c’è la fa. Dedicato a chi ogni giorno la vita lo mette alla prova, a chi di prove non ne ha mai avute. A chi nonostante tutto, non si piega e tanto meno si spezza. Dedicato a chi, non per colpa sua perde il sorriso e a chi riesce a ridarglielo. Dedicato a te che leggi, e a chi non si sofferma per farlo.
Troppo facile dare giudizi negativi a chi scrive frasi, aforismi o altro. Prova a capire il senso di ciò che viene scritto non solo il testo. Possono essere un insieme di parole sdolcinate, divertenti o anche scontate, ma tutte hanno qualcosa di profondo da dire, e chi legge dovrebbe provare ad ascoltarlo.
Se ami davvero, non essere possessivo, non è imprigionando colui che ami che riuscirai a tenerlo legato a te. L’Amore è libertà, di potersi amare liberamente senza restrizioni. Se ami veramente sai cosa hai nelle mani, non stringerlo troppo forte, potresti soffocarlo e appena allenti la presa lui volerà lontano.
Vorrei stupirvi con effetti speciali, ma li ho finiti tutti. Vorrei trasformare la stupidità in saggezza, ma ahimè sarebbe una battaglia persa in partenza. Vorrei diffondere il buonsenso, ma sarebbe illogico, dato che dovrebbe già far parte di noi. Vorrei poter rassicurare le persone, ma mi rendo conto che la serenità va ricercata in noi stessi.
Se potessi vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare, anzi! Piatto. Ho imparato ad accontentarmi, a contenere le mie emozioni, ad essere composta, seria, posata, rispettosa nelle regole, non dire, non fare, non… non respirare. A questo punto tutto tutto ok, avrò tutto quanto è necessario per il mio sostentamento, ma dimentico di avere un anima: le mie emozioni costano, e per un battito in più dovrò osare, e mettermi a rischio, coprirmi il viso, chiudermi a guscio ed essere pronta ad incassare, ad essere giudicata e giustiziata più volte, fino a quando non mi capiranno che la mia è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversa, che mio malgrado mi spinge ad essere uguali ad… altri.