Giovanni Di Blasi – Sogno
Mi sono sempre chiesto se è possibile fare un sogno, dove colui che sogna non ne fa parte. A me non è mai capitato, a voi?
Mi sono sempre chiesto se è possibile fare un sogno, dove colui che sogna non ne fa parte. A me non è mai capitato, a voi?
Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.
… Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un’ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: “diventa grande”. E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!
Vorrei svegliarmi una mattina e vedere il sorriso sul viso delle persone che incontro. Vorrei poter ascoltare il suono di voci che salutano cordialmente. Vorrei poter passeggiare senza bisogno di scansare nulla. Vorrei poter chiudere gli occhi la sera e addormentarmi pensando che domani sarò migliore di oggi. Forse è meglio, se dormo ancora un po’.
Siamo sempre in attesa di quel qualcosa che darà una svolta alla nostra vita, di quella persona che in un solo istante ci farà sentire importante come non ci siamo mai sentiti prima. Siamo tutti in attesa di quel momento che vale una vita intera.
Anche se spaventatidai giorni che son più bruttipreghiamo per i nostri sognitutte le notti;tutte le notti nei nostri sogni c’è un po’ di realtàabbiamo negli occhi la luce della libertà.
Nella semplicità della vita quotidiana, cerca di prestare attenzione a tutto, potrebbe capitarti in un attimo ciò che sognavi da anni.