Giovanni Di Blasi – Sorriso
A volte mi soffermo a pensare, riesco a farmi domande da solo, e a volte ottengo anche risposte. Domande tipo: chi porteresti a cena? Troppo facile direte voi, mica tanto. La mia risposta? Me stesso sicuramente, ovvio.
A volte mi soffermo a pensare, riesco a farmi domande da solo, e a volte ottengo anche risposte. Domande tipo: chi porteresti a cena? Troppo facile direte voi, mica tanto. La mia risposta? Me stesso sicuramente, ovvio.
Nessuno deve considerarsi un vuoto, al massimo può ritenersi uno spazio in attesa di essere riempito.
Anche oggi stancamente ti trascini fino a sera, che diamine, un po’ di entusiasmo! Stai…
Sono tra quelle persone che sorridono di “gusto”. Tra quelle persone che se non sorridono muoiono. Tra quelle persone che hanno visto sorrisi spegnersi irrimediabilmente… per questo tutelano il proprio senza riserve. Sono tra quelle persone che pur di sorridere, spesso finge anche che vada tutto “bene”!
Difficile capire il perché, persone iscritte ai Social Network si meravigliano quando ricevono una cosiddetta “fregatura”. Dovrebbero meravigliarsi invece, quando vengono riempiti di consensi, attenzioni, gentilezze, eccetera che non hanno mai ricevuto nella vita reale. Troppo facile sparare a zero dopo, se si chiama mondo virtuale ci sarà pure un motivo, quindi come ci si esalta nei momenti migliori e si accettano, così dovrebbe essere anche per il contrario.
Come si può arrivare a pensare che qualcuno ci possa appartenere usando la forza, le persone si conquistano partendo dal cuore arrivando fino in fondo all’anima, solo allora si può avere la certezza che lei ti appartiene e tu appartieni a lei.
Ricordo a chi si stupisce di vedermi ombroso, giusto a titolo informativo, che io non faccio il clown di mestiere, né giro l’Italia con un’enorme tenda dietro. Chi vuole sempre ridere a tutti i costi, anziché al sottoscritto, può direttamente rivolgersi al circo Togni, oppure al Parlamento Italiano. Grazie.