Giovanni Di Blasi – Sorriso
Dipingerò ogni giorno, con un sorriso. Per quanto mi sarà possibile metterò i miei sentimenti in poesia, e lascerò che le più belle emozioni raggiungano il cuore.
Dipingerò ogni giorno, con un sorriso. Per quanto mi sarà possibile metterò i miei sentimenti in poesia, e lascerò che le più belle emozioni raggiungano il cuore.
Non smettere mai di sorridere. Mai. Anche quando sei triste, non smettere mai. Trova la forza di sorridere sempre. Trova il coraggio di non abbatterti. Trova la semplicità e dona il sorriso a chi ne ha bisogno. Il sorriso ha la capacità d’illuminare le anime tristi, ha la capacità di ridare luce ad un esistenza vuota e cupa. Ha la capacità di ridare un volto a questa malinconica Vita. Sorridi sempre perché qualcuno gioirà del tuo sorriso e asciugherà le sue lacrime. Sorridi perché porterà senz’altro speranza nei cuori di qualcuno, porterà allegria e serenità nei cuori di qualcun altro. Sorridi e la vita ti sembrerà più bella. Continua non stancarti mai.
Conosciamo individui che sono – o sono stati – spontanei, i cui pensieri, sentimenti e atti sono l’espressione di loro stessi e non di un automa. Questi individui ci sono familiari per lo più come artisti. Infatti l’artista può essere definito un individuo in grado di esprimersi spontaneamente, e proprio così lo definiva Balzac; in tal caso, anche certi filosofi e scienziati devono pure essere chiamati artisti, mentre altri che passano per essere artisti ne sono invece tanto lontani quanto un vecchio fotografo può esserlo da un pittore creativo. Ci sono poi altri individui i quali, pur non avendo la capacità – o forse semplicemente la preparazione – per esprimersi in un mezzo oggettivo come fa l’artista, possiedono la stessa spontaneità. Ma la posizione dell’artista è vulnerabile, poiché in realtà si rispetta l’individualità e la spontaneità del solo artista riuscito; se non riesce a vendere la sua arte, egli resta per i suoi contemporanei un eccentrico, un nevrotico, così come il rivoluzionario vittorioso viene poi considerato uno statista, mentre il rivoluzionario fallito non è altro che un criminale. I bambini offrono un altro esempio di spontaneità. Hanno la capacità di sentire e pensare ciò che è veramente loro; questa spontaneità si manifesta in quello che dicono e pensano, nei sentimenti che i loro visi esprimono. Se ci si chiede perché i bambini piacciono alla maggior parte delle persone, credo che la risposta, a prescindere dalle ragioni sentimentali e convenzionali, vada cercata proprio in questo carattere della spontaneità. Essa attira profondamente chiunque non sia talmente arido da aver perduto la capacità di percepirla. In realtà non c’è nulla di più accattivante e convincente della spontaneità, in chiunque la si trovi.
Ammiro il sorriso di chi non si è lasciato andare. Ammiro la forza di chi ne ha passate tante e resiste ancora.
Difficile capire perché è una prerogativa di pochi, esprimere in parole tutto ciò che risiede nel cuore. I più danno per scontato quello che, è meraviglioso sentirsi dire.
Sorridere sempre, anche quando tutto è spento dentro di te, facile a dirsi. Ognuno dovrebbe sempre tirare fuori ciò che ha nel cuore, che sia tristezza o gioia, rabbia o felicità, o qualsiasi altra cosa. Tenersi tutto chiuso dentro non fa bene, sicuramente intorno a noi ci sarà qualcuno disposto ad ascoltare le nostre frustrazioni o a condividere i nostri momenti migliori, basta guardare con gli occhi del cuore.
Con i nostri sorrisi, avevamo spento anche la luna.