Giovanni Di Blasi – Stati d’Animo
Nessuno deve considerarsi un vuoto, al massimo può ritenersi uno spazio in attesa di essere riempito.
Nessuno deve considerarsi un vuoto, al massimo può ritenersi uno spazio in attesa di essere riempito.
Negli anni ho imparato tante cose soprattutto dalle persone sbagliate. Ho capito che non sarò mai quel tipo di persona che si adatta a certe situazioni soltanto per piacere.
Il tempo trascorso con le persone giuste cancella il tempo passato con le persone sbagliate.
Certe volte crediamo di essere importanti per alcune persone, invece scopriamo che non lo siamo mai stati perché non considerati nei momenti di dolore, nei momenti d’angoscia. Dobbiamo pensare però, che il mondo è anche fatto di esseri umani capaci di commuoversi, capaci di apprezzare il prossimo, capaci di dare una parola di conforto. Tocca a noi aprire le porte del cuore per farli camminare lungo i sentieri del nostro animo.
Il cuore a volte sembra voler esplodere, sembra che non riesca a contenere quello che porta con se. A volte mi chiama, mi urla contro per farsi sentire, ponendomi le sue ragioni, i suoi perché. Cerco di non ascoltarlo, di lasciarlo perdere, perché so già dove mi porterà, so già che ormai non appartiene più a me, e che cerca in tutti i modi di prevalere. Io non voglio ascoltarlo, ma fino a quando potrò resistere?
Scelsi la solitudine, scelsi me stesso escludendo il mondo. Erano troppi gli anni vissuti male, troppe le esperienze negative vissute in un mondo altrettanto negativo e caotico. Così scelsi la montagna, la natura, il silenzio. Perché per trovare la mia strada era necessario ascoltare ciò che la mia anima provava a dirmi da tempo.
Amo le persone imperfette, sono quelle che più mi incuriosiscono e dalle quali imparo.