Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Quando decidi di toccare il cuore stai attento a non romperlo, rischieresti di distruggere una delle cose più belle di questo mondo, l’unica che riesce a contenere i veri sentimenti, e non sarebbe giusto.
Quando decidi di toccare il cuore stai attento a non romperlo, rischieresti di distruggere una delle cose più belle di questo mondo, l’unica che riesce a contenere i veri sentimenti, e non sarebbe giusto.
Il dolore è un mistero inespugnabile, noi, uomini, non ne sappiamo nulla.
Il tiepido sa di dimenticanza. Di fine. Le cose che restano bruciano o gelano ma si sentono per davvero.
E se dovessi guardarti indietro fai che sia per un ricordo mai per un rimpianto.
Le cose non diventano mai brutte abbastanza da non ricordarsi che forse non sono state mai così belle.
Cosa resterà di me? Dei miei tumulti interiori? Dei miei amori? Dei miei dolori? Quello che nessuna bufera può mai spazzare via. Le mie parole, quello che scrivo rimarrà indelebile nel tempo nella mente e nell’anima di chi le sente sue. Di chi avrebbe dovuto ascoltare anziché leggerle, di chi avrebbe dovuto rispondere anziché rimanere a guardare in silenzio, l’agonia di quello che era, “e oggi non è più.”
Inspirai. Espirai. Mi sembrava di impazzire. Ma mi succedeva spesso.