Megan Zanin – Stati d’Animo
Io ti aspetto, il tempo non conta!
Io ti aspetto, il tempo non conta!
Insomma, avevo deciso di iniziare a rovistare nell’immondizia del mio presente, invece di morire di fame in ricordo del mio passato.
Chi ama meno è meno fragile, tutti dicono così.
Un suicida non è un folle, la vita è folle!
L’ho mandato affanculo sto mondo lo sai?Si l’ho fatto! Perché non serve a niente sbattersi ogni giorno per qualcuno! Per Dio no!Chissà per quanto devo vivere ancora, e io sta cazzutissima vita non la voglia ne d’oro ne d’argento e nemmeno di cristallo!Preferisco vivere con una corazza, un corazzone così resistente che farebbe invidia a superman! Almeno da difendermi da ogni singola cosa.Prendere ogni giorno come se fosse immacolato!? Ma quando!?Vivo in un fottuto mondo dove se non sputi in faccia e non lanci merda non sopravvivi per il giorno dopo!Quindi adesso anche io mi alzo da sta sedia, e guardo in faccia la realtà visto che non l’ho mai fatto!Devo rendermi conto che la mia vita non è fatta di sorrisi illuminati dai raggi solari, non ci sono persone straordinarie, ne santi e nemmeno supereroi! Solamente esseri che uccidono per vivere, persone che vedo ogni giorno e le odio tutte, mi fanno completamente schifo.Inizierò a muovermi anche io, a camminare e correre per poi cadere rialzarmi ancora e correre ancora e ancora!Lo faccio solo per rendermi conto che non si vedono salvatori ovunque, ma solo mostri che divorano. Io sarò li a ridere e urlare mentre tutti loro si renderanno conto che questa vita ha solo i caratteri di un di una grandissima stronza che non finirà mai di sprofondare nella tua geniale idiozzia.
Prendi il cuore e ne stupisci le ragioni. Forse si chiama consistenza. Questo modo d’essere.
Quel male vestiva ancora troppo aderentemente la sua pelle che non riusciva a far entrare il bene neanche se voleva.