Giovanni Gaggino – Antichi aforismi
La necessità avvilisce, come la ricchezza insuperbisce, umilia l’uomo dabbene, fa un birbante del cattivo.
La necessità avvilisce, come la ricchezza insuperbisce, umilia l’uomo dabbene, fa un birbante del cattivo.
Si rimane esterrefatti quando si considera di che poco uso sia nel mondo la verità.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.
Molti uomini che sembrano moderati nella loro devazione, ciò fanno per riuscir più alti di quel che sono.
Non li siam nutriti con l’umido, viviamo col caldo, e moriamo col freddo.
Che cosa è magnificenza?Ella è una virtù che solo si conviene a’ principi, percioché ella consiste in cose grandi e difficili di sontuosa spesa.