Giovanni Giglio – Filosofia
In un brivido oltre la follia, c’è il senso della vita.
In un brivido oltre la follia, c’è il senso della vita.
Prendersi troppo sul serio predispone ai malumori ricorrenti, all’intolleranza ed all’emicrania. Ed è la principale causa di insuccessi.
Poeta è chi paragona l’amore a tutto e chi viene paragonato ad un innamorato.
Il buio calò tanto da inabissarsi.
Il rapporto che ho con me stessa è il più importante della mia vita: se sto bene con me sto bene anche con gli altri.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Il tempo è movimento, e si propaga come un’onda. Nella propria natura c’è qualcosa di paradossale, o un ossimoro: il tempo è tanto distruttivo tanto più duraturo, quindi è in proporzione indiretta con l’esistenza-sussistenza dello spazio rispetto alla lunghezza della sua durata.