Giovanni Giglio – Filosofia
In un brivido oltre la follia, c’è il senso della vita.
In un brivido oltre la follia, c’è il senso della vita.
Gli altri hanno smesso di essere il mio incubo da quando ho scoperto che il mio peggiore incubo, sono io.
È più facile scoprire una deficienza negli individui, negli stati e nella Provvidenza, che vedere la loro reale importanza ed il loro valore.
I miei dubbi con l’età sono diventati certezze.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare.
Non tutti i pensieri che scriviamo sono frutto di una visione, alcuni potrebbero essere una proiezione del futuro di ciò che desideriamo nel presente.