Giovanni Giglio – Stati d’Animo
I pensieri che assillano le nottate sono quelli più difficili a cui dare risposte.
I pensieri che assillano le nottate sono quelli più difficili a cui dare risposte.
Io sono come le falene. Autodistruttiva. Stupida. Le falene sanno benissimo che la luce a cui si avvicinano le brucerà. Ma la luce è così bella, calda, invitante. Una maledetta, la luce. Una sciocca, la falena. Ingenua, forse. Crede che la luce che ha bruciato i suoi simili sarà più clemente con lei. Ma perché dovrebbe? È sempre la stessa luce. La ucciderà, senza neanche farlo apposta. E forse accadrà tutto così in fretta che la falena non si renderà nemmeno conto di stare morendo. Morirà e basta, in un attimo. Avendo vissuto nell’illusione di quella luce, fino alla fine.
Col giorno spesso si deve combattere, ma alla notte bisogna sempre arrendersi.
I vorrei, i direi, i farei e i poi li lascio agli altri. Io sono per i voglio, i dico e i faccio adesso.
Fuori ridevo, come se la felicità fosse di casa in me. Era quando tornavo a casa che quella felicità non mi seguiva.
Mi porto dentro tanti “io” che non conosco.
Quando abbiamo sofferto così tanto per qualcuno, l’unico rimedio possibile è l’indifferenza.