Giovanni Govoni – Libertà
Ci dicono che siamo liberi, solo perché abbiamo potuto scegliere in quale gabbia stare.
Ci dicono che siamo liberi, solo perché abbiamo potuto scegliere in quale gabbia stare.
La libertà dei deboli è il giogo dei potenti.
Vorrei essere come il vento; senza giudizio, senza cielo, senza spiegazioni.
Gli esseri viventi lottano per liberarsi da ciò che li ha creati.
Cos’è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a se stessi.
Ti chiamano egoista se non metti gli altri prima di te, ma loro non sono forse egoisti che vogliono questo da te?
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.