Giovanni Govoni – Sogno
Di giorno immagazzino emozioni, di notte ne faccio sogni.
Di giorno immagazzino emozioni, di notte ne faccio sogni.
Ci rifugiamo nei sogni perché la realtà ci toglie il fiato e ci spezza le ossa.
I sogni sono un bel rifugio…
Quanti sogni mi son giocato, puntando fino all’ultimo per realizzarne uno solo.
Ho sempre sognato la vita, ma tu amore mio, mi hai permesso di trasformare la mia vita in sogno, e quel sogno sei tu.
C’è una differenza sostanziale tra l’incubo da cui ti risvegli e quello in cui ti sei messo.
Il mio primo orologio lo rubai a mio padre, andavo in giro a ostentare un’enorme oggetto senza saperne nemmeno l’utilità.Amavo sentire quel cinturino di pelle attorno a qul fragile polso e la cassa gelida venir poi riscaldata dalla mia pelle.E il rumore… quel ticchettio che di notte, quanto non si riusciva a dormire, mi accompagnava per ore e ore.Dolce compagno di clandestini pensieri.Erano quelli i sogni di un bambino che si immaginava adulto.