Giovanni Govoni – Stati d’Animo
Le persone che ci hanno aperto il cuore, lasciano spifferi di malinconia.
Le persone che ci hanno aperto il cuore, lasciano spifferi di malinconia.
Dovremmo saper ritagliare del tempo. No, non per fare altre cose. Dovremmo essere capaci di ritagliare il tempo passato, come la giornata appena trascorsa ad esempio. Per poi rileggere quei frammenti che sanno di buon umore e fare bei sogni. Ritagliamo dunque la sveglia del mattino, la colazione di fretta. I “buona giornata” e i “ci vediamo più tardi”. Gli abbracci improvvisi e le corse sotto la pioggia. Le barzellette degli amici, le nostre risate fragorose. Ritagliamo il rientro a casa, le coccole del gatto davanti ad un buon libro. I racconti della nonna, la merenda e le guance sporche di marmellata. La cioccolata calda e il profumo di biscotti. Ritagliamo i “buonanotte” e conserviamo gli “a domani”. Perché nulla è più meraviglioso della certezza di rivedere qualcuno l’indomani. Di saperlo al tuo fianco, nonostante tutto. Nonostante ciò che è passato.
La pioggia lava via i pensieri. Per ogni goccia che scorre dai capelli al mento, passando per la fronte, è un pensiero in meno. Una volta a casa passi sotto la doccia e dopo il divano si mostra sempre disponibile ad accoglierti. Un buon liquore e la vecchia Agatha Christie diventano dei buoni compagni per una notte insonne.
Improvvisamente tutto ciò in cui hai creduto può svanire nel nulla. Solo allora, mentre il tutto sta svanendo, capisci di aver creduto in “un nulla”.
Aumentano le nostre illusioni, e aumentano gli strati delle nostre delusioni.
Dimenticare non è solo sorridere del passato trascorso con una persona che amavi, dimenticare è anche e soprattutto saper sorridere vedendo che quella persona è felice anche senza di te.
C’è chi parla e dice quello che sente mentre chi in silenzio esprime quello che sente nel cuore.