Giovanni Lega – Filosofia
Rende eterne molte cose un volto, un paesaggio…La foto che Dio scatterà, alla fine, ci renderà eterniNello sfondo del paesaggio “paradisiaco” o “infernale”.
Rende eterne molte cose un volto, un paesaggio…La foto che Dio scatterà, alla fine, ci renderà eterniNello sfondo del paesaggio “paradisiaco” o “infernale”.
Tutto quello che è stretto fa male; anche i parenti.
Avrai cavalli da cavalcare,carri da trainare,senza saper dove andare,ma solo se avrai cavalcatoe carri avrai trainato,il percorso ti verrà svelato.
Mi venne mostrato un mare tormentato e burrascoso,dalle onde alte come montagne.Poi mi accorsi che,sotto la sua superficie,regnavano una pace ed una calma meravigliosa.Udii queste parole;Cerca dentro di te e trova questa paceche oltrepassa ogni intendimento;custodiscila senza curarti di quanto accade all’esterno.
Ultimamente non riesco più a scrivere e ho capito il perché.Cercavo di scrivere per gli altri e non per me…Ma la poesia da dove nasce?Dal cuore di chi scrive o dagli occhi di chi legge?
Il dilemma del porcospino afferma che tanto più due esseri si avvicinano tra loro, molto più probabilmente si feriranno l’uno con l’altro. Ciò viene dall’idea che i porcospini possiedono aculei sulla propria schiena. Se si avvicinassero fra loro i propri aculei finirebbero col ferire entrambi. Questo è in analogia con le relazioni tra due esseri umani. Se due persone iniziassero a prendersi cura e fidarsi l’uno dell’altro, qualsiasi cosa spiacevole che accadesse ad uno di loro ferirebbe anche l’altro, e le incomprensioni tra i due potrebbero causare problemi ancora più grandi. Eppure i porcospini hanno bisogno di stare vicini per scaldarsi a vicenda. Da questa contraddizione nasce il dilemma.
Lo spazio – e il tempo.Lo spazio è un nostro modo di percepire punti colorati o tangibili l’uno accanto all’altro e ognuno non ha estensione.Il tempo è il nostro modo di percepire impressioni l’una dopo l’altra, ognuna delle quali non ha durata.