Marco Airoldi – Filosofia
I più grandi poteri dell’uomo sono la ragione e l’immaginazione.
I più grandi poteri dell’uomo sono la ragione e l’immaginazione.
Lo scienziato è tale perché continua a credere in quello che gli altri rifiutano.
Ascoltatemi! Poiché io sono questo e quell’altro. E soprattutto non confondetemi con altri.
È più facile porsi degli interrogativi invece che cercare delle soluzioni.
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
Quando due che non credono all’amore si mettono insieme lo fanno per combattere la noia…
Molte persone se non hanno un fine, non cercano il mezzo; senza riuscire a capire che a volte, il mezzo è proprio il fine da raggiungere.