Giovanni Locci – Politica
Con tutti questi burattini in tv il linguaggio del corpo non conta più nulla.
Con tutti questi burattini in tv il linguaggio del corpo non conta più nulla.
La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente lo è la sua applicazione.
Il modo d’influire maggiormente sulle determinazioni di principi sta sempre nell’offenderne l’amor proprio.
Chi si dà alla politica dimentica chi è stato e ricorda soltanto cosa avrebbe voluto essere.
Quando, dopo le elezioni, tutti i partiti dicono di avere vinto vuol dire che c’è un unico sconfitto. Il cittadino che va a votare.
Prima c’erano “i compagni di merende” e gli omicidi gli scempi dei cadaveri, adesso ci sono “i compagni di ostriche e champagne”, i suicidi di stato e gli scempi sui vivi.
A forza di sentirmelo ripetere, che votare è un diritto dovere, l’ho capito, ma a cosa serve ancora non lo so.