Giovanni Locci – Vita
La vita vista da un semaforo: parti, rallenti e ti fermi.
La vita vista da un semaforo: parti, rallenti e ti fermi.
Quando il gioco si fa duro… le comparse escono di scena!
L’invidia ha soffocato l’uomo, rubandone il cuore.
Guardavo il mio volto e non mi riconoscevo, il viso stanco, il dolore aveva lasciato segni che avevano scavato solchi, ma non erano i segni a spaventarmi, ma rendermi conto di quante lacrime sprecate, di quanti sorrisi persi e quanti giorni buttati via, e mi chiedevo a cosa è servito tutto questo? A nulla. Il tempo è passato, io sono qui e i miei anni migliori li ho lasciati andare via senza viverli.
Cosa ho di bello in questa vita: le Persone le più care sono qui con me le porto con me nel mio cuore, ma lontane dalle mie braccia.
Esiste un infinito che precede la vita e un infinito che segue la vita, nel mezzo esiste l’uomo.
Amica mia scusami, non posso vederti piangere e soffrire, percepisco da tempo il tuo appassire nella tua fragilità. Dirti tante cose sarebbe inutile, ma ti chiedo di non disperderti in labirinti oscuri. Butta via i tuoi pensieri negativi e i tuoi sbagli, volta pagina e inizia un nuovo capitolo di vita.