Giovanni Locci – Vita
La vita vista da un semaforo: parti, rallenti e ti fermi.
La vita vista da un semaforo: parti, rallenti e ti fermi.
Riempiti gli occhi di meraviglie, vivi come se dovessi cadere morto fra dieci secondi!Guarda il mondo: è più fantastico di qualunque sogno studiato e prodotto dalle più grandi fabbriche.Non chiedere garanzie, non chiedere sicurezza economica, un siffatto animale non è mai esistito; e se ci fosse, sarebbe imparentato col pesante bradipo che se ne sta attaccato alla rovescia al ramo di un albero per tutto il giorno, passando l’intera vita a dormire. Al diavolo, squassa l’albero e fà che il pesante bradipo precipiti al suolo e batta per prima cosa il culo!
Come un seme ogni stella contiene in sé la possibilità della vita.So che sto rivolgendo lo sguardo al passato quando vedo una stella, che sto scorgendo l’universo com’era chissà quanti anni fa. E provo il desiderio di poter vedere il mio passato, la vita della mamma. La vita di mio padre. Perché anche la mia vita possa avere un contesto in cui collocarsi.
Ci sono giorni in cui la vita ti va stretta, ma così stretta che non sembra nemmeno essere la tua. Forse è colpa degli stati d’animo, dei giorni o di cosa non so, ma so che ci sono giorni in cui uscirei da questa vita per vagare libera ovunque.
Non arrenderti mai, porta sempre avanti le tue scelte di vita, anche se ti costeranno tanta fatica e dolore.
Ci sono parole che anche se cancellate restano incise nelle persone.
Non si può vivere per tutti, e soprattutto non per quelli con cui non si vorrebbe vivere.