Giovanni Locci – Vita
Se tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Beh, allora imbarcati.
Se tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Beh, allora imbarcati.
Alcuni vivono una volta, altri una volta di troppo.
Il limite è nell’impensabile.
Le parole sono fatte di pieni e di vuoti, sono tracce su uno sfondo, vibrazioni fra i cui spazi si prende fiato.
Una sofferenza suggerita, pesante volutamente imposta, crudele e sanguigna. Sembra che tutti desiderino cambiare il mondo, ma forse nessuno lo vuole veramente. In questa società infernale dominata dai corrotti nessuno vuole davvero scoprire la verità.
La vita è come un soffio di vento. Noi, barche alla deriva d’un mare tempestoso. Condotti in porti lontani, profughi impauriti, dimentichiamo. Non scordare, apri le vele, le cose accadono perché devono accadere.
Tra il ieri e l’oggi è meglio oggi ma viviamo dei pezzetti di ieri. Quelli indelebili che non svaniranno mai.