Giovanni Melucci – Stati d’Animo
Se credi di essere qualcuno ma, che poi in realtà non lo sei, non continuare a crederci, prima o poi potresti restarne accecato.
Se credi di essere qualcuno ma, che poi in realtà non lo sei, non continuare a crederci, prima o poi potresti restarne accecato.
Parole ne ho sentite fin troppe. Gente di squallidi valori ne ho conosciuta in abbondanza. Fatti ne ho visti pochi. Ora so cosa conta e cosa non merita. So chi e come voglio essere e non me ne frega un bel niente di quante persone mi seguiranno e di quante continueranno il loro squallido cammino, purché lo facciano lontano da me!
Se non riesci a capire nulla della mia sensibilità, allora non capirai mai niente del resto della mia personalità…
E anche oggi, come ogni giorno, mi guardo allo specchio, e mi domando: che succederà?
Amo le persone dirette e senza troppe facce. Amo parlare ma non ripetermi. Amo capire e ci provo ma non amo passare da coglione.
Ti do le mie cicatrici e le mie ferite che ancora non sono guarite, ti do i miei pensieri che sono peggiori di ieri.
Lacrime di coccodrillo andate via dal mio volto.