Giovanni Montagner – Ricchezza & Povertà
I fogli da disegno sono i soldi dei poveri.
I fogli da disegno sono i soldi dei poveri.
Il ricco dice al povero che i suoi denari non fanno la felicità, ma allora perché si ostina a tenerli.
Con i soldi si può comprare un letto, ma non il sonno; libri, ma non l’intelligenza; cibo, ma non l’appetito; gioielli, ma non la bellezza; casa, ma non la famiglia; medicine, ma non la salute; lusso, ma non l’allegria; divertimenti, ma non la felicità; un crocifisso, ma non un salvatore; una chiesa, ma non il cielo.
Come dicevano i latini, il denaro non ha odore, ma chi ne ha troppo puzza comunque.
Ti darei il mio cuore per farti vivere due volte.
Nell’appagamento risplende la vera “ricchezza”; essa risiede nella semplicità e nella limpidezza dell’essere interiore, ma la nostra cecità ci spinge all’accumulo di falsi “miti”.
La gente ha bisogno di credere in qualcosa di superiore, di avere degli idoli e dei signori che comandino, è per questo che più dei due terzi dell’umanità vive in povertà.