Giovanni Nebuloni – Filosofia
Chi aspetta che il cadavere del nemico passi lungo il fiume, può essere travolto dalla corrente.
Chi aspetta che il cadavere del nemico passi lungo il fiume, può essere travolto dalla corrente.
Libero…libero di essere, libero di esistere!Senza dover dire “si signore”… “agli ordini”libero di non doverti giustificare per ciò che dici, per ciò che faise non davanti a te stessolibero… ma nel rispetto dell’altrola così detta utopica anarchia…quella vera!Non quella del distruggere e fare il cazzo che ti pare che va di moda oggio che tanti interpretano come tale!La libertà non è quella che pensi tu…essere libero fisicamente non è esserlo mentalmente!Quanti credono di essere liberi di scegliere e non lo sono per…il giudizio!… (rigorosamente degli altri)la libertà’ va conquistata… e poi mantenuta! Anche con la sofferenza…forse soprattutto con la sofferenzaquella che ti distrugge dentro… ti sconvolge… ti rende diverso dalla massa… ti rende libero!… io personalmente?Libero di poter star male senza dovermi… vergognare!
I modelli più profondi del funzionamento psichico, come le radici dell’anima che governano le prospettive attraverso cui vediamo noi stessi e il mondo. Essi sono le immagini assiomatiche a cui ritornano continuamente la vita psichica e le teorie che formuliamo su di essa.
Ci hanno insegnato a perdonare… ma chi perdonerà noi stessi, per aver perdonato?
Se giungi a comprendere l’errore troverai anche la soluzione.
Esprimendo un’opinione,non ci rendiamo contocome verrà considerataveramente:nella migliore ipotesi,una profonda valutazione,e nella peggiore…un pesante giudizio,ma raramentecome è realmente…una personale riflessione!
Colui che nell’animo è solido come una roccia, colui che non vacilla, colui che non prova nulla, colui che non ha emozioni, e non s’adira, non può conoscere la sofferenza.