Raniero Cappelli – Filosofia
Come cielo un sorriso,tra le mura della nostra prigione.
Come cielo un sorriso,tra le mura della nostra prigione.
Le mie lacrime sono così pesanti che nemmeno il vento riesce a portarle via.
Non dimentico il male che mi hai fatto, perché una parte di te vive in quel male.
Se fai un gradino per volta, prendendo respiro, la scala ti sembrerà più lunga e meno gravosa.
Se vuoi che una cosa sia Tua, possiedila. Non stringerla troppo però: potrebbe essere lei a possedere Te.
Ogni domanda ha due facce.
La notte è la migliore amica del pensatore.