Raniero Cappelli – Filosofia
Come cielo un sorriso,tra le mura della nostra prigione.
Come cielo un sorriso,tra le mura della nostra prigione.
Non ci si può aspettare di incontrare un saluto, un sorriso, una stretta di mano o un abbraccio dalla gente, restando nell’indifferenza, perché a lungo andare la gente se ne accorgerà. Nel tempo… quella gente si stancherà e mostrerà a noi il peso della sua indifferenza!
Lo cambio io il passato che chiuse le porte al mio presente.
Servile è il disagio di chi ha il timore di apparire irriverente.
L’imprevedibilità con cui accadono certe cose rende il tutto più interessante.
Il relativismo viene predicato da due tipi di persone: i saggi e gli irresponsabili.
Se vuoi vedere quello che tu vuoi, lo vedi.