Raniero Cappelli – Filosofia
Come cielo un sorriso,tra le mura della nostra prigione.
Come cielo un sorriso,tra le mura della nostra prigione.
Se mangiamo un piatto di minestra davanti a un fuoco caldo stiamo piacevolmente bene. Lo apprezziamo, ma un povero davanti a quel piatto di minestra e quel fuoco caldo esalta di felicità.La sofferenza dà un senso profondo a quello che conquistiamo, e quando poi sorridiamo lo facciamo col cuore.
La ricerca di Dio è quanto di più complicato esista. Sepolto sotto una montagna di idoli, più scaviamo e più sembra lontano. Eppure è tutto semplice: basta avere fede che esista e spunterà in noi.
Invecchiando, tu sei proprio come io ti esorto ad essere, e hai riconosciuto che cosa sia il filosofare per se stesso e che cosa sia il farlo per l’Ellade. Me ne rallegro con te.
Credo che una filosofia di vita un po’ più distruggente gioverebbe a plasmare anima e corpo verso una definitura e scolpitura di maggior rilievo.
“[…] novità?””Nulla monsignore, se non che il mondo si è fatto onesto!””Allora, il giorno del giudizio è vicino.”
La diffidenza è nemica della sincerità e blocca il dialogo tra due esseri intelligenti.